Monumento al disastro aereo Itavia del 1960

 
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Monte Capanne, 14 ottobre 1960, ore 15.50. Il quadrimotore «Città di Genova» dell'«Itavia», modello «De Havilland DH 114 Heron 2» marcato «I-AOMU» e decollato da Roma Urbe per Genova con il volo «It 115», in piena burrasca si schianta a 720 metri di altitudine sul contrafforte del Monte Capanne in località «Pente all'Ennera». Muoiono tutte le undici persone a bordo, 4 membri dell'equipaggio e 7 passeggeri. Due giorni dopo, il disastro viene casualmente scoperto dal trentasettenne Antonio Arnaldi di Pomonte. Il 13 ottobre 2013, su iniziativa del portale «Elba 360» e di «Casalino del Castagno», è stato realizzato un monumento sul luogo del disastro utilizzando un grosso pezzo della carlinga dell'aereo, faticosamente rintracciato nella bassa vegetazione.

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